sabato 17 maggio 2014

AGGIORNAMENTO veloce veloce


Non mi dilungo, volevo solo mostrarvi l'avanzamento dei lavori...



Circa un mese fa ho passato la grafia sulla tavola, dopo di che mi sono buttata a capo fitto nella doratura, dimenticandomi dell'equazione: icona piccola sta a tempo ridotto come icona grande sta a tempi enormi....
in effetti mi ci sono voluti quattro giorni per terminare l'opera e ben nove libretti d'oro triplo spessore.
Ho infatti deciso di fare un unico strato e poi aggiustare, qua e là, con "rattoppini"... quando mi sono stufata di rattoppare le imperfezioni mi sono detta: "Se amiamo i fondi mossi, in quanto conferiscono un non so che di bellezza all'icona, perché dovrebbe fare eccezione un fondo dorato: opaco e mosso sarà senz'altro meglio di liscio e perfetto" e, dopo essermi autoconvinta, ho smesso di penare!

Ho brunito solo la croce del nimbo di Cristo, con questa inclinazione della tavola la potete notare.




Anche la Pentecoste l'ho modificata leggermente in quanto ho cambiato il bordo dorandolo.
Secondo me la scelta è stata azzeccatissima, l'icona ha guadagnato in lucentezza ed armonia.



 

Un'ultima immagine del laboratorio:



Io sdrammatizzo sempre ma dipingere la Crocifissione è veramente impressionante: quando entro nel laboratorio mi inginocchio sul parquet e davanti alla Croce penso: Mio Signore e mio Dio ... ed un'ondata di inadeguatezza mista a commozione mi travolge.

"Cos'è l'uomo perché te ne ricordi?
il figlio dell'uomo perché te ne curi? "

Poi mi alzo ed inizio ad imbrattare la tavola con uovo e pigmenti cercando di non pensare troppo al mistero così sconvolgente che, pennellata dopo pennellata, si forma sotto i miei occhi attoniti.

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